K-Beauty e bellezza marocchina: la sorprendente scienza della cosmesi tra innovazione e tradizione
Dalla tecnologia cosmetica coreana agli ingredienti naturali del Marocco: due filosofie molto diverse che stanno conquistando il mondo della bellezza
Per anni la cosmetica occidentale ha rappresentato, per molti consumatori, il punto di riferimento mondiale della cura della pelle. Oggi, però, due tradizioni stanno attirando un’attenzione sempre maggiore: quella coreana e quella marocchina.
La prima punta sulla ricerca cosmetica, sulla formulazione e sulla combinazione di numerosi principi attivi. La seconda nasce invece da secoli di utilizzo di oli, argille, estratti vegetali e prodotti naturali.
Il risultato è un curioso incontro tra alta tecnologia e tradizione.
E, soprattutto, alcuni degli ingredienti utilizzati in queste due culture hanno effettivamente proprietà interessanti, anche se è importante distinguere ciò che è scientificamente documentato dalle promesse del marketing.
La rivoluzione della K-Beauty
La cosiddetta K-Beauty, abbreviazione di Korean Beauty, non è semplicemente una moda.
La cosmetica sudcoreana ha costruito negli anni una vera filosofia della cura della pelle: prevenzione, idratazione, protezione della barriera cutanea e utilizzo di formulazioni leggere applicate progressivamente.
Uno degli aspetti più interessanti è la capacità dell’industria coreana di combinare ingredienti tradizionali con tecnologie cosmetiche moderne.
Una revisione della letteratura scientifica sugli ingredienti bioattivi utilizzati nella cosmesi coreana ha analizzato sostanze come bava di lumaca, ginseng, tè verde, centella asiatica e numerosi estratti vegetali, evidenziando potenziali applicazioni nella protezione cutanea, nel fotoinvecchiamento e nella rigenerazione. Gli stessi autori sottolineano però che sono necessarie ulteriori ricerche cliniche. (PubMed)
Centella asiatica: una delle protagoniste
Tra gli ingredienti più interessanti troviamo la Centella asiatica, spesso chiamata semplicemente cica.
È diventata un ingrediente simbolo della cosmetica coreana soprattutto per le sue proprietà lenitive e per il suo interesse nel mantenimento della barriera cutanea.